
L’hard disk esterno da 1 TeraByte Mybook della Western Digital non permetterà di condividere i file multimediali in rete, la pagina web di presentazione del prodotto parla chiaro:
“Poichè non possiamo controllare che i file siano o meno effettivamente protetti da copyright, i più comuni tipi di file audio e video non potranno essere condivisi in rete con altri utenti che utilizzano WD anywhere access”
Non importa che file siano, se provi a condividere un formato qualsiasi tra MP3, DivX, AVI, WMV e Quicktime files , la Western Digital presuppone che tu sia un criminale. Il tutto è possibile grazie ad un software, WD anywhere access, il quale, come spiegato su tecnoscoop:
“E’ un software che consente l’accesso remoto ai contenuti memorizzati sul disco fisso. Anche quando siamo lontani da casa o dall’ufficio sarà sempre possibile accedere ai dati conservati sul MyBook WE quando abbiamo a disposizione un collegamento a Internet.
WD Anywhere Access permette l’accesso immediato ai dati via Internet anche quando il computer collegato fisicamente al drive (tramite rete locale Ethernet) è spento.”
La lista dei tipi di file proibiti include più di trenta estensioni, alcune delle quali sono davvero bizzare: ad esempio i files .IT, creati con Impulse Tracker, un software di composizione audio, non possono essere condivisi.
Simpatico vedere che le uniche estensioni bannate appartengono o a file musicali o a video, non esistono forse anche altri tipi di file che potrebbero essere protetti da copyright??
Che sia questo il futuro degli hard disk?
Via| blog.wired.com




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penso tu, così come altri blog, abbia travisato la fonte originale. Il blocco della condivisione avviene solo utilizzando il software WD Anywhere Access
Grazie per la segnalazione roberto, modifico subito:)
grazie x l’informazione.
Ne starò alla larga da questo prodotto
Beh, basta usare linux…